vivo, Qualcomm e Tencent GVoice insieme per una migliore elaborazione vocale dei giochi

L’arrivo di vivo nel mercato italiano ha destato molto interesse tanto che anche la stampa internazionale ne ha parlato. Il brand è storicamente uno dei più stabili in Cina e l’approdo nel vecchio continente non farà che aumentare la potenza di fuoco del brand. Abbiamo visto per l’appunto l’X51 5G, primo smartphone che ha ricevuto immediatamente un gran consenso grazie alla novità della gimbal camera nel comparto fotografico posteriore. Ma l’azienda non è solo smartphone: infatti, come altri colossi cinesi quali Xiaomi e Oppo, la ricerca nell’ambito audio gioca un ruolo importante nella sua crescita. A tal proposito oggi parliamo della collaborazione della società con Tencent GVoice e Qualcomm, che hanno unito le forze per lanciare una tecnologia tutta nuova che verrà apprezzata dai videogiocatori di tutto il mondo.

I videogiochi con elaborazione vocale hanno sempre più importanza per i giovani e vivo, con Tencent GVoice e Qualcomm puntano su questo attraverso una interessante partnership: ecco i dettagli

Non si tratta di una partnership per migliorare l’audio dei giochi, sia chiaro. Per quello già Qualcomm sta facendo il suo grazie a processori e microcomponenti da assemblare nelle console. Si tratta piuttosto di migliorare, laddove possibile, la ricezione della comunicazione durante le sessioni di gioco. I giochi interattivi in ​​tempo reale hanno registrato un rapido sviluppo negli ultimi anni. I giocatori che si trovano in luoghi diversi hanno bisogno di standard sempre più elevati per la trasmissione in tempo reale della loro voce. Fondamentalmente sono due i punti su cui le tre aziende, di cui vivo fa parte, si sono concentrati:

  • minore necessità di energia nel trasferimento dei dati, e quindi nella comunicazione tra giocatori
    Advertisement
    ;
  • migliore efficienza in termini di qualità audio e velocità di trasmissione.

Molto spesso i videogiocatori scelgono un luogo isolato per una sessione di gaming, ma grazie a questa cooperazione si potrà riuscire in futuro a giocare in luoghi affollati. Questo perché uno degli obbiettivi della “triade” sarà quello di ridurre il rumore esterno e le interferenze che potrebbero influenzare l’esperienza di gioco.

confronto del rapporto di rumore GVoice e VOIP vivo, qualcomm e tencent gvoice

L’algoritmo GVoice proprietario di Tencent è profondamente ottimizzato per le scene di gioco e offre prestazioni migliori rispetto ai tradizionali algoritmi di elaborazione vocale del software IM (VOIP).

E’ stato calcolato che, in termini di tempo, il rumore e le interferenze in una sessione di gioco di media durata equivale all’11.5% nel caso dell’algoritmo IM (VOIP) mentre nel caso di GVoice solo al 3.4%. DI seguito un confronto più chiaro.

Attraverso un’ottimizzazione del motore AI di Qualcomm Hexagon, gli smartphones di vivo riusciranno ad eliminare il rumore e le interferenze.

In termini di risparmio energetico invece, dopo che il gioco e la GVoice sono stati attivati, l’algoritmo di riduzione del rumore non grava più sulla CPU dello smartphone, ma sul processore Hexagon del motore Qualcomm AI. Il consumo energetico è ridotto di 20mA/s, con un decremento del 30% di energia utilizzata rispetto a prima.

Fonte | Sina

Advertisement
TechToday è anche su ➡️ Google News ⭐️ Attiva la stellina e seguici!
Sottoscrivi
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
TechToday