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Oppo supera la soglia dei 120W: sua la ricarica più veloce del mondo

Non è una novità che Oppo sia l’azienda leader nel settore ricarica degli smartphone. Grazie alla sua tecnologia VOOC il brand ha bruciato letteralmente tutti i competitors che, dalla loro, non sono mai riusciti ad arrivare alla sua stessa potenza erogata. Abbiamo visto precedentemente la SuperVOOC da 65W che ha rappresentato un limite quasi invalicabile. Ma oggi abbiamo notizia della “scoperta”, se così si può dire, della ricarica a 125W. Attualmente sono solo Oppo, Vivo e Xiaomi le tre aziende che studiano per rompere il muro dei 100W e Oppo è la prima ad ufficializzarlo.

Oppo riesce ad arrivare a ben 125W di potenza nella tecnologia di ricarica: un traguardo difficile da superare. La lotta allo smartphone che si ricarica più veloce si fa ancora più aspra

Questa mattina, pochi minuti prima di Vivo tra l’altro, Oppo ha annunciato di essere riuscita a mettere le mani sulla tecnologia di ricarica a 125W. Con questo numero l’azienda cinese soprannominata “Green Factory” si aggiudica il primato. Nel video subito sotto possiamo vedere non solo i traguardi a cui il brand è arrivato ma anche la data di presentazione. Infatti il prossimo 15 luglio, dopodomani, Oppo ci svelerà le caratteristiche di questa nuova tecnologia che supera i 120W

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Ma dati alla mano, a cosa ci porta questa tecnologia? A conti fatti sarà possibile ricaricare una batteria da 4.000 mAh nel tempo record (non ufficiale) di 10 minuti. Chiaramente la produzione in massa di smartphones che supportano questa potenza è ben lontana dalla realtà. Sappiamo che i costi per raggiungerla sono stati esorbitanti e saranno altrettando alti i costi per integrarla sui dispositivi mobili. In ogni caso fra due giorni sapremo qualcosa di più circa questo nuovo traguardo.

Attualmente sono solo due le aziende oltre a Oppo che hanno toccato la soglia dei 120W: Xiaomi e Vivo. Quest’ultima proprio stamattina ha annunciato di esser riuscita a sfiorare la magica cifra. C’è da dire che di costoso non ci sarà solo l’implementazione di questa tecnologia ma anche e soprattutto una batteria in grado di supportare tale input di energia.

Fonte | Weibo

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